Presolana

Alpi Orobie, Italia

2521 m EE (Escursionisti Esperti)3–4h dal Passo della Presolana
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Analisi Ossigeno — Oximeter

75% RidottoOssigeno Disponibile

Ossigeno a confronto

🌊 Livello del mare (0 m)100% O₂
🏔️ Presolana75% O₂
🌍 Everest (8849 m)33% O₂

Preparazione richiesta

Intermedio

A 2521 m, con il 75% di ossigeno disponibile, lo sforzo percepito aumenta rispetto al livello del mare.

Come prepararti

  • Attività saltuaria: prevedi acclimatazione graduale — la frequenza cardiaca a riposo aumenterà.
  • Attività regolare: mantieni un passo costante e monitora eventuali sintomi di ipossia lieve.
  • Endurance: la quota è gestibile con pianificazione — non forzare il ritmo nelle prime ore.

Percorso e Sviluppo

1224 m
Dislivello
3–4h dal Passo della Presolana
Tempo salita
Giugno – Ottobre
Periodo

Guida alla Vetta

La Regina delle Orobie. Un incredibile massiccio calcareo che ricorda un avamposto dolomitico trapiantato nella bergamasca Val Seriana. Le sue verticalità offrono una meta superba per escursionisti determinati a mettersi alla prova con l'ambiente severo di alta montagna prima di puntare davvero ai 3000.

Scheda Tecnica

DatoValore
Altitudine2521 m s.l.m.
Gruppo montuosoAlpi Orobie (Presolana)
Difficoltà alpinisticaEE (Escursionisti Esperti)
Dislivello totale~1224 m (dal Passo della Presolana, 1297 m)
Tempo di salita3–4 ore dal Passo della Presolana
Periodo consigliatoGiugno – Ottobre
Punto di partenzaPasso della Presolana (1297 m), parcheggi nei pressi del Donico
Rifugio di riferimentoBaita Cassinelli (1568 m); Rifugio Albani (1939 m) sul versante nord

Ossigenazione e Acclimatazione

Camminare a 2521 metri significa inalare circa il 75% dell'ossigeno del livello del mare. A questa media montagna il Mal di Montagna severo è quasi inesistente, ma ti assicuro che la fatica non fa sconti. Sull'ultimo infame ghiaione prima delle creste, i tuoi polmoni cercheranno ossigeno rabbiosamente e le tue pulsazioni faranno uno scatto anomalo.

La strategia qui è non bruciarsi. Il passo deve essere calibrato sin dal bosco e cadenzato con una respirazione ritmata. Bevi ad ogni pausa senza indugio, l'aria secca secca della Presolana frega. Per molti, questa salita è esattamente il test dell'ossigeno perfetto prima di affrontare le sgambate sopra ai 3500 sulle Retiche.

La Salita

L'avvicinamento al ghiaione L'attacco si trova comodo al Passo della Presolana (1297 m). Ci si addentra nel bosco seguendo i segnali e, alzando bene il ritmo, in scarsi settantacinque minuti si scollina verso la Baita Cassinelli. Il sentiero qui spiana brevemente, regalando false speranze prima della spaccagambe.

Il Regno del calcare Superato il tratto collinare, ci si ingarella sul ripido per la Cappella Savina e ci si infila di brutto nell'infinito ghiaione che porta alla Grotta dei Pagani (~2240 m). Cinquanta minuti letteralmente calvarici dove spesso si fa un passo avanti e si scivola mezzo indietro.

Dalla grotta inizia il bello per la Cima Occidentale (2521 m). Subentra una serie di spigolosi passaggi di arrampicata calcarea di I e II grado. È un terreno esposto che farà ingoiare saliva a chi soffre di vertigini. Sopravvissuti al diedrino – che è provvidenzialmente attrezzato con catena da afferrare per chi è incerto –, restano quindici minuti finali di facile crestina a fil di cielo. Per la cima, contare bene le proprie tenute nervose in discesa.

Preparazione Fisica

L'identikit perfetto è un escursionista dal passo elastico e di pancia abituata al vuoto. La roccia dev'essere considerata non un ostacolo, ma parte integrante del cammino.

Livello di partenzaTempo di PreparazioneFasi Chiave
Abituale "domenicale"2–3 mesiIncremento dislivelli periodico su pendenze decise e sentieri frananti.
Escursionista EspertoCostanteMantenimento della dimestichezza con appoggi precari e catene di sicura.

Fisicamente ti servono quadricipiti robusti. Sputare pallini su oltre 1200 metri di dislivello puro, quasi tutto compattato nella fanga del ghiaione sommitale, cuoce le cosce se non ci sei abituato. Oltre alle gambe, servono trazione delle braccia e un'ottima propriocezione addominale: il passaggio sulle catene impone bilanciamento arretrato senza appendersi spropositatamente.

Attrezzatura

Vestirsi intelligenti ed avere il materiale specifico di auto-sicurezza fa tutta la differenza fra un'avventura goduta e un incubo snervante.

Indispensabile:

  • Caschetto omologato (cade un'infinità di sassi dalla cordata precedente nel canalino finale)
  • Scarponi strutturati con suola rigida (Vibram o equivalenti; il calcare consumato scivola)

Consigliata:

  • Longe da ferrata omologata (per auto-assicurarsi sulle catene nei punti più esposti se l'adrenalina sale)
  • Bastoncini telescopici (per salvarsi i menischi scendendo dal ghiaione)
  • Giacca a vento e almeno 1,5 Litri di acqua fresca in spalla.

Quando Andare

Luglio a Settembre. Nessun tentennamento. Il calcare della Presolana quando è umido o – peggio – scivolato dal nevischio settembrino o autunnale si tramuta in cristallo puro insormontabile. La mattinata sgombra da nubi temporalesche è d'obbligo.

Cenni Storici Brevi

Simbolo immacolato del CAI Bergamo. Se ne parla dal lontano 1870. Le sue enormi pareti settentrionali e la stessa ascesa che avete sotto i piedi sono fucine storiche dell'alpinismo severo lombardo. Anche se raggiunta migliaia di volte, la Regina esige il rispetto che merita qualsiasi Cattedrale.

Domande Frequenti

Qual è il livello di ossigeno disponibile sulla Presolana?

In vetta alla Presolana (2.521 m) l'ossigeno disponibile è circa il 75% rispetto al livello del mare. A questa quota la riduzione di ossigeno è percettibile sotto sforzo ma generalmente ben tollerata. La Presolana si trova appena sopra la soglia dei 2.500 m, dove inizia la fascia di rischio basso per l'AMS.

Il mal di montagna è un rischio sulla Presolana?

Il rischio è molto basso. La Presolana si trova a 2.521 m, appena sopra la soglia di rischio teorico per l'AMS. Chi proviene dalla pianura e sale in giornata può avvertire al massimo una leggera cefalea, che si risolve con il riposo o la discesa. Non è necessaria alcuna strategia di acclimatamento specifica per questa quota.

È una meta adatta a escursionisti alle prime armi?

La Presolana presenta caratteristiche diverse a seconda dell'itinerario scelto. Il versante nord-ovest è più accessibile ed è frequentato da escursionisti esperti (EE). I versanti rocciosi offrono vie alpinistiche impegnative. Fuori dall'estate, la neve e il ghiaccio possono rendere pericolosi anche i sentieri normali. In ogni caso, scarponi adeguati e abbigliamento a strati sono indispensabili.